Ecco un esempio di Conto Energia per un impianto da 3kw.
Supponiamo di installare sul tetto della nostra graziosa casa un impianto fotovoltaico di potenza nominale, ovvero di picco, da 3kw.
Sulla base del nuovo decreto "Conto Energia" DM 19/02/07 , l'impianto può essere collegato alla rete elettrica pubblica e benificiare degli incentivi statali.
Un impianto fotovoltaico da 3kw produce in un anno al centro sud 4350 kwh/anno se esposto bene al sole (25-30° verso Sud). Comunque anche Sud-est Sud-ovest vanno benissimo , infatti le perdite sono del 5%.
Pertanto il nostro impianto da 3kw produce 4350 kwh/anno.
Supponendo che questo sia il nostro fabbisogno di energia elettrica annuale (facilmente deducibile dalle bollette) otteniamo 2 importanti risultati:
1. Bolletta Elettrica annuale = 0 Euro
Attivando un contratto di "scambio sul posto" con il gestore locale (solitamente l'Enel) si avrà in un anno una bolletta elettrica a zero euro perchè la produzione è pari al consumo . Ovvero nel bilancio annuale l'energia immessa in rete è uguale a quella prelevata per cui ci siamo autoprodotti l'energia elettrica. Il contratto di scambio sul posto si rinnova ogni anno quindi rimane in essere finchè dura l'impianto.
Nel nostro caso ipotizzando un costo dell'energia elettrica medio attuale pari a 0,19 Euro a kwh si ottiene un
RISPARMIO pari a : 4350 kwh x 0,19 € /kwh = 826 Euro/anno che non si pagano più. Si consideri che oggi il risparmio è calcolato su 0,19 ma domani l'energia costerà anche di più.
2. Tutta l'Energia prodotta viene pagata indipendentemente dai consumi.
A Tutta l'energia prodotta viene riconosciuto un incentivo per 20 anni con una tariffa che dipende dalla potenza e dal tipo di impianto.
Nel nostro caso (impianto appoggiato sul tetto da 3kw) vale 0,44 Euro a kwh prodotto dall'impianto. Pertanto firmata la convenzione ventennale con il Gestore dei servizi Elettrici (GSE) avremo un ricavo annuale ricevendo dal GSE un,
IMPORTO pari a : 4350 kwh x 0,44 € = 1.914 Euro/anno. Questo importo viene pagato bimestralmente in base a quanto produce l'impianto.
In definitiva il nostro RICAVO complessivo annuo e pari : 826 + 1914 = 2740 Euro /anno
Veniamo a Costi dell'impianto. Premettendo che il costo dipende da diversi fattori, e per avere un costo effettivo occorre richiedere un preventivo, possiamo ipotizzare per il nostro impianto da 3kwp un
COSTO pari a: 21.000 Euro chiavi in mano (con una variazione in più o in meno del 10%) .
Tale impianto occupa al massimo 27 metri quadri del nostro tetto ma a seconda del tipo dei pannelli fotovoltaici può essere inferiore.
Sulla base di ciò si può facilmente presumere che l'impianto
si AMMORTIZZA in 7-8 anni al centro-sud.
Al Nord o comunque in situazioni di esposizione non ideali consideranno una produzione leggermente inferiore si può arrivare ad ammortizzare il costo dell'impianto anche in 9-10 anni.
Per tanto un conto economico dopo i 20 anni risulta essere il seguente:
Ricavo dall'incentivo= 1914 x 20 anni = 38.280 Euro
Risparmio pari a: 826 x 20 = 16.520 Euro
(Supponendo che il Gestore locale continui ad applicare 0,19 Euro a kwh... la aumenteranno ed il risparmio sarà più alto.)
Ricavo totale in 20 anni = 38.280 + 16.520 = 54.800 Euro
Il Guadagno sarà pari a: 54.800 Euro - 21.000 Euro(Costo dell'impianto) =33.800 Euro. Un bel guadagno insomma!
Ma se non ho 21.000 euro da investire o se non li voglio investire? Niente paura.
Il guadagno dell'investimento è oggi talmente elevato e sicuro che noi possiamo decidere anche di farci finanziare tutto il costo dell'impianto da una Banca.
Infatti con un tasso ragionevole da 5,80 - 6,00% annuo e con un prestito o mutuo a 15 anni quello che noi ricaviamo dal GSE annualmente (1914 Euro/anno) corrispondono proprio all'importo annuale delle rate da pagare alla Banca.
Quindi per farla breve noi andiamo a fare un impianto a costo zero per avere per sempre energia gratis (scambio sul posto).
Non solo! Gli ultimi 5 anni di incentivo (1914 x5) saranno tutti nostri!
Ovviamente noi con questo esempio ci siamo messi in una situazione pressochè ideale ma comunque sia il vantaggio anche in altre situazioni non può che essere più che positivo.
Il Decreto fissa 9 tariffe a seconda del tipo di impianto e della potenza che sono valide per tutti gli impianti che entreranno in esercizio entro il 31/12/2008. Dato che il tempo passa velelocemente, chi è interessato e meglio che decida prima possibile se intende realizzare l'impianto. Infatti dopo il 2008 le tariffe incentivanti scenderanno.
Di seguito una tabella riassuntiva di costi e ricavi con il nuovo Conto Energia 2007 ipotizzando impianti domestici da 2 3 e 4 kWp parzialmente integrati (caso più frequente).

Stime di massima basate su valori medi. Ad esempio il costo dell'impianto potrebbe avere una oscillazione del 15% cosi come la produzione annuale dell'impianto può differire anche del 15% se ci sono ostacoli o se l'impianto non è esposto a sud.
Anche la tariffa Enel può cambiare da utente a utente per cui i 0,19 Euro rappresentano un valore di riferimento medio. Il rientro in anni è stato valutato a moneta costante.
Nei calcoli si è fatta l'ipotesi che tutta l'energia prodotta coincida con quella consumata in un anno. (questa è la condizione ottimale del rientro dell'investimento)
Legenda:
Potenza = potenza nominale dell'impianto fotovoltaico
Produzione = stima della produzione annua in Kwh dell'impianto
Tariffa C.E. = tariffa riconosciuta dal conto energia per Kwh (la tariffa incentivante 0,445 vale solo per il 2005 e il 2006.)
Ricavo anno = il ricavo della produzione
Tariffa Enel = tariffa del costo dell'energia per l'auto consumo
Risparmio = Costo dell'energia che avremo dovuto pagare e che non pagheremo (a conguaglio)
Totale annuo = Somma della produzione annua + il risparmio
Impianto = Costo dell'impianto
Ricavo = Ricavo nei 20 anni di esercizio
Guadagno = Ricavo - Impianto
Rientro = in quanto tempo si recupera il costo dell'impianto. |